Quanto costa un kWh oggi: prezzo ARERA, come si compone e confronto con l'Europa

Costo kWh oggi in Italia: il prezzo di riferimento ARERA, le voci che lo compongono, l'andamento trimestre per trimestre e il confronto Eurostat con l'Europa.

Redazione Risparmix · aggiornato il 8 min di lettura
Quanto costa un kWh oggi: prezzo ARERA, come si compone e confronto con l'Europa
In questa guida
  1. Quanto costano i kWh che consumi davvero
  2. Come si compone il prezzo
  3. Come è cambiato, trimestre per trimestre
  4. Cosa cambia tra un'offerta e l'altra
  5. E rispetto al resto d'Europa?
  6. Fonti

Secondo il prezzo di riferimento ARERA per i clienti vulnerabili in maggior tutela, IV trimestre 2026, oggi un kWh costa 0,43 €/kWh, tasse comprese. È il prezzo tutto incluso (energia, rete, oneri di sistema, imposte e quote fisse) per il "cliente tipo" di ARERA: una famiglia residente che consuma 2.000 kWh l'anno con un contatore da 3 kW.

Bisogna però sapere che cosa misura. Quel prezzo lo pagano direttamente solo i circa 3 milioni di clienti vulnerabili serviti in maggior tutela; per ARERA è vulnerabile chi ha più di 75 anni, riceve il bonus sociale, ha una disabilità riconosciuta ai sensi della legge 104, usa apparecchiature elettromedicali salvavita o vive in un modulo abitativo di emergenza o su un'isola minore non interconnessa. Tutti gli altri pagano il prezzo del proprio contratto, che può essere più alto o più basso. Il riferimento ARERA resta il modo più pulito per dire quanto costa l'elettricità in un dato trimestre ed è il prezzo che usiamo negli articoli del sito; con il calcolatore dei consumi puoi rifare ogni conto con il tuo.

Quanto costano i kWh che consumi davvero

Costi calcolati al prezzo di oggi, come se restasse uguale per tutto il periodo:

Consumo Che cosa rappresenta Costo al prezzo di riferimento
1 kWh L'unità di misura della bolletta 0,43 €
100 kWh 43,43 €
154,5 kWh Il prelievo medio mensile di una famiglia residente con contatore fino a 3 kW nel 2025 (dati ARERA) 67,10 €
2.000 kWh Un anno del cliente tipo ARERA 868,60 €
2.700 kWh Un anno del "cliente medio" ARERA 1172,61 €

Per chi consuma più del cliente tipo il costo medio per kWh è un po' più basso, perché le quote fisse si dividono su più kWh: nel II trimestre 2026 ARERA indicava 30,24 centesimi per kWh con 2.000 kWh l'anno e 28,89 con 2.700. Per chi consuma poco vale il contrario. Se vuoi confrontare i tuoi consumi con quelli delle altre famiglie, regione per regione, trovi i dati in consumo medio di una casa.

Come si compone il prezzo

Questa è la scomposizione che ARERA ha pubblicato per il IV trimestre 2026, quando il prezzo di riferimento è salito a 43,43 centesimi per kWh (+37,3% sul trimestre precedente):

Voce Centesimi per kWh Quota del totale Chi la decide
Acquisto dell'energia (approvvigionamento) 27,64 63,7% Il mercato all'ingrosso; nel mercato libero, il tuo contratto
Commercializzazione al dettaglio 2,11 4,9% ARERA in tutela; il venditore nel mercato libero
Trasporto e gestione del contatore 6,18 14,2% ARERA, stessa tariffa con qualsiasi venditore
Oneri di sistema 3,32 7,6% ARERA, stessi valori con qualsiasi venditore
Imposte (accisa e IVA) 4,18 9,6% Lo Stato
Totale 43,43 100%

Cosa c'è dentro ogni voce, in breve:

  • Acquisto dell'energia. È il costo dell'elettricità comprata all'ingrosso, comprese le perdite di rete e il dispacciamento, cioè il servizio che tiene in equilibrio la rete minuto per minuto. Segue il PUN, il prezzo della borsa elettrica: per questo nel IV trimestre 2026 è cresciuta del 63,4%. Come funziona il PUN è spiegato in PUN e prezzo dell'energia.
  • Commercializzazione. Copre i costi del venditore per gestire i clienti.
  • Trasporto e gestione del contatore. È la tariffa di rete. Per il 2026 vale 23,04 euro l'anno di quota fissa, 23,72 euro l'anno per ogni kW di potenza (23,52 di tariffa di rete più 0,20 di componente UC6) e 1,47 centesimi per ogni kWh consumato.
  • Oneri di sistema. Finanziano soprattutto gli incentivi alle rinnovabili. Per le case di residenza si pagano solo in proporzione ai kWh: 3,32 centesimi per kWh dal III trimestre 2026. Chi ha una seconda casa paga anche una quota fissa, circa 95 euro l'anno.
  • Imposte. L'accisa è di 0,0227 euro per kWh, con un'esenzione sui primi 150 kWh al mese per la casa di residenza con potenza fino a 3 kW, che si riduce oltre certi consumi (sopra i 220 kWh al mese con un contatore tra 1,5 e 3 kW); l'IVA per le forniture domestiche è del 10% sull'intera bolletta.

Perché chi consuma poco paga di più al kWh. Con 3 kW, quota fissa e quota potenza della tariffa di rete fanno 94,20 euro l'anno prima delle imposte, che tu consumi molto o poco, e a questi si aggiunge la quota fissa del venditore. Su 1.000 kWh pesano 9,42 centesimi per kWh, su 2.000 kWh 4,71, su 3.000 kWh 3,14.

Come è cambiato, trimestre per trimestre

La serie ufficiale ARERA per il cliente tipo da 2.000 kWh e 3 kW, tasse comprese, in centesimi per kWh. ARERA usa questo profilo nei comunicati dal III trimestre 2024, ma ha pubblicato la serie a partire dal III trimestre 2023.

Trimestre Prezzo totale Di cui materia energia
III 2023 25,21 14,76
IV 2023 29,65 18,71
I 2024 26,71 15,13
II 2024 21,71 9,96
III 2024 24,32 12,34
IV 2024 26,47 14,29
I 2025 31,28 18,71
II 2025 30,54 18,12
III 2025 31,12 18,65
IV 2025 28,75 16,49
I 2026 27,97 15,99
II 2026 30,24 18,05
III 2026 31,63 19,03
IV 2026 43,43 29,75

"Materia energia" somma acquisto dell'energia e commercializzazione. Fonti: serie storica ARERA e comunicati trimestrali.

In poco più di due anni il prezzo di riferimento è raddoppiato, dal minimo di 21,71 centesimi del II trimestre 2024 ai 43,43 del IV trimestre 2026. Le voci regolate si sono mosse poco (il trasporto tra 5,05 e 6,28 centesimi, gli oneri tra 2,89 e 3,86): quasi tutta la variazione viene dalla materia energia. ARERA stima per il cliente tipo vulnerabile una spesa di 665,38 euro per l'intero 2026, che media i prezzi dei quattro trimestri: il 9,3% in più dei 608,72 euro del 2025.

Cosa cambia tra un'offerta e l'altra

Trasporto, oneri di sistema e regole fiscali sono gli stessi qualunque venditore tu abbia. Quello che cambia è la materia energia: nel IV trimestre 2026 valeva il 68,5% del prezzo di riferimento. Oggi le situazioni sono tre.

  1. Clienti vulnerabili in maggior tutela. Pagano il prezzo ARERA trimestrale descritto in questa pagina. Un cliente vulnerabile che è nel mercato libero ha il diritto di passare alla maggior tutela.
  2. Servizio a tutele graduali. Ci sono i clienti non vulnerabili che il 1° luglio 2024 erano ancora in maggior tutela. Il prezzo cambia ogni mese seguendo il mercato all'ingrosso: a settembre 2026 la componente di vendita valeva 24,60 centesimi per kWh (monoraria, imposte escluse), con una quota fissa di vendita negativa di −73,57 euro l'anno. Con queste condizioni una famiglia residente da 2.000 kWh e 3 kW avrebbe pagato circa 33,7 centesimi per kWh tutto compreso (nostro calcolo sulle tabelle ARERA). Il servizio dura fino al 31 marzo 2027; dal 1° aprile chi non avrà scelto passerà alla migliore offerta del mercato libero del proprio fornitore.
  3. Mercato libero. Prezzo fisso per un periodo stabilito oppure indicizzato, cioè PUN più uno spread. Le offerte si confrontano sul Portale Offerte di ARERA; le differenze tra i regimi sono spiegate in mercato libero e tutele.

Il tuo prezzo reale

Il numero che conta è uno solo: totale della bolletta diviso per i kWh fatturati. Prima di fare la divisione togli dal totale le voci che non dipendono dai consumi: il canone TV, eventuali ricalcoli di periodi precedenti, "altre partite" e bonus.

Esempio con numeri ipotetici: una bolletta di due mesi da 150 euro, canone TV escluso, per 320 kWh dà 150 ÷ 320 = 0,469 euro, cioè 46,9 centesimi per kWh. Se il tuo risultato è molto sopra il prezzo di riferimento, conviene confrontare la tua offerta con le altre; se i kWh ti sembrano tanti, la guida su come leggere la bolletta della luce spiega dove trovare letture e consumi.

E rispetto al resto d'Europa?

Eurostat pubblica ogni sei mesi i prezzi pagati dalle famiglie, tasse comprese, per fascia di consumo annuo. Gli ultimi dati con l'Italia sono quelli del secondo semestre 2025 (dataset nrg_pc_204, aggiornato il 9 ottobre 2026), in centesimi per kWh:

Paese 1.000-2.499 kWh l'anno 2.500-4.999 kWh l'anno
Italia 33,28 29,66
Media UE (27 Paesi) 33,03 28,96
Germania 43,83 38,69
Spagna 32,93 26,69
Francia 30,44 25,61

Nel secondo semestre 2025 l'Italia era quindi in linea con la media europea, mentre nel primo semestre era sopra: 36,98 centesimi contro 32,39 nella fascia 1.000-2.499 kWh, che comprende il cliente tipo ARERA. Sono medie dei prezzi pagati con tutti i tipi di contratto, quindi non coincidono con il prezzo di riferimento ARERA; l'aumento del IV trimestre 2026 comparirà solo nei dati dei prossimi semestri.

Per vedere quanto paghi tu, voce per voce, con il prezzo della tua offerta e le tariffe regolate in vigore, usa il simulatore della bolletta della luce.

Fonti

I costi in euro di questa pagina usano i prezzi di riferimento ARERA per la luce (0,43 €/kWh, IV trimestre 2026), tasse incluse, aggiornati a ogni revisione ARERA. La tua offerta può avere un prezzo diverso: inseriscilo nel calcolatore dei consumi.

Carica la tua bolletta di luce o gas: la confrontiamo con i prezzi di riferimento ARERA e ti diciamo, gratis e senza registrazione, se stai pagando troppo.

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