Calcolatore Potenza Contatore

Scopri di quanti kW hai bisogno per i tuoi elettrodomestici

Scegli quali elettrodomestici hai in casa
Seleziona gli elettrodomestici presenti nella tua casa per calcolare la potenza totale necessaria. Questo ti aiuterà a capire se il tuo contatore attuale è sufficiente o se rischi distacchi, così potrai scegliere il contratto più adatto ed evitare interruzioni.

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Come scegliere la potenza del contatore

La potenza impegnata è il valore in kW che hai sottoscritto nel contratto (tipicamente 3, 4,5 o 6 kW). La potenza disponibile è leggermente superiore grazie a una tolleranza di circa il 10%: con un contatore da 3 kW puoi arrivare fino a circa 3,3 kW prima che scatti. Per evitare distacchi conviene scegliere una potenza con un margine di sicurezza di circa il 20% rispetto al picco di consumo — ed è esattamente quello che calcola questo strumento.

Le taglie più comuni

  • 3 kW — la taglia standard delle abitazioni di residenza: adatta a una casa con uso non simultaneo dei grandi elettrodomestici.
  • 4,5 kW — utile se usi spesso forno, condizionatore o piano a induzione insieme ad altri apparecchi.
  • 6 kW — indicata per case con pompa di calore, auto elettrica o molti carichi contemporanei.

Domande frequenti

Quanti kW servono per una casa?

Dipende dagli elettrodomestici e da quanti ne usi contemporaneamente. Un piccolo appartamento con pochi apparecchi può bastare con 3 kW; una famiglia che usa insieme forno, condizionatore, piano a induzione o pompa di calore spesso necessita di 4,5 o 6 kW.

Cosa significano i 3 kW del contatore?

Indicano la potenza impegnata, cioè quanta energia puoi prelevare in un dato istante. In realtà puoi superarla di circa il 10% (fino a ~3,3 kW) grazie alla tolleranza del contatore: oltre questa soglia, e per troppo tempo, l'interruttore stacca la corrente.

Perché scatta il contatore?

Perché la somma della potenza degli apparecchi accesi nello stesso momento supera la potenza disponibile. Un classico esempio su 3 kW è accendere insieme forno, phon e lavatrice in fase di riscaldamento.

Come si aumenta la potenza del contatore?

Si richiede al proprio fornitore di energia. Comporta un contributo una tantum e un piccolo aumento della quota fissa annuale in bolletta. Il calcolatore ti aiuta a capire se l'aumento è davvero necessario.

Conviene passare da 3 a 6 kW?

Conviene se usi spesso più elettrodomestici energivori insieme e subisci distacchi frequenti. Se invece il contatore scatta raramente, spesso basta distribuire meglio l'uso degli apparecchi ed evitare il costo aggiuntivo del cambio.