Calcolatore potenza contatore

Seleziona gli apparecchi che possono essere accesi nello stesso momento: ti diciamo se i 3 kW del contratto bastano o se il contatore rischia di staccare.

1Cosa può essere acceso insieme?

Grandi Elettrodomestici
Cucina
Climatizzazione
Elettronica
Cura Personale
Cura Casa

2Come li usi

Come scegliere la potenza del contatore

La potenza impegnata è il valore in kW che hai sottoscritto nel contratto (tipicamente 3, 4,5 o 6 kW). La potenza disponibile è più alta del 10%: con un contratto da 3 kW puoi prelevare fino a 3,3 kW senza limiti di tempo. Quel 10% è già il margine per gli spunti di avvio degli apparecchi, quindi il calcolatore ti consiglia la potenza più bassa che copre il picco, senza aggiungere altri margini che ti farebbero pagare kW inutili.

La potenza si sceglie a passi di 0,5 kW fino a 6 kW e di 1 kW da 6 a 10 kW (ARERA). Ogni kW pesa in bolletta per circa 26,09 € l'anno, IVA inclusa: è la quota potenza della tariffa di rete.

Le taglie più comuni

  • 3 kW — la taglia standard delle abitazioni di residenza: adatta a una casa con uso non simultaneo dei grandi elettrodomestici.
  • 4,5 kW — utile se usi spesso forno, condizionatore o piano a induzione insieme ad altri apparecchi.
  • 6 kW — indicata per case con pompa di calore, auto elettrica o molti carichi contemporanei.

Domande frequenti

Quanti kW servono per una casa?

Dipende dagli elettrodomestici e da quanti ne usi contemporaneamente. Un piccolo appartamento con pochi apparecchi può bastare con 3 kW; una famiglia che usa insieme forno, condizionatore, piano a induzione o pompa di calore spesso necessita di 4,5 o 6 kW.

Cosa significano i 3 kW del contatore?

Indicano la potenza impegnata, cioè quanta energia puoi prelevare in un dato istante. In realtà puoi superarla di circa il 10% (fino a ~3,3 kW) grazie alla tolleranza del contatore: oltre questa soglia, e per troppo tempo, l'interruttore stacca la corrente.

Perché scatta il contatore?

Perché la somma della potenza degli apparecchi accesi nello stesso momento supera la potenza disponibile. Un classico esempio su 3 kW è accendere insieme forno, phon e lavatrice in fase di riscaldamento.

Come si aumenta la potenza del contatore?

Si richiede al proprio fornitore di energia. Comporta un contributo una tantum e un aumento della quota potenza in bolletta: circa 26,09 € l'anno per ogni kW in più, IVA inclusa. Il calcolatore ti aiuta a capire se l'aumento è davvero necessario.

Conviene passare da 3 a 6 kW?

Conviene se usi spesso più elettrodomestici energivori insieme e subisci distacchi frequenti. Se invece il contatore scatta raramente, spesso basta distribuire meglio l'uso degli apparecchi ed evitare il costo aggiuntivo del cambio.