Dal 1° luglio 2025 le bollette di luce e gas seguono le regole della delibera ARERA 315/2024/R/com, che ha sostituito la «Bolletta 2.0» del 2014. Se guardi una bolletta recente, la prima pagina è organizzata allo stesso modo con qualsiasi venditore e la seconda contiene lo «scontrino dell'energia»: quanti kWh hai pagato e a quale prezzo medio.
C'è un'eccezione. Le nuove regole non valgono per il servizio di maggior tutela: se sei un cliente vulnerabile (per esempio over 75 o con bonus sociale) ancora servito in maggior tutela, la tua bolletta può avere ancora il vecchio schema a quattro voci (materia energia, trasporto e gestione del contatore, oneri di sistema, imposte), spiegato nella guida ARERA per i clienti in maggior tutela. Per tutti gli altri, mercato libero e Servizio a tutele graduali, vale quanto segue.
La mappa: quattro parti, sempre nello stesso ordine
La «bolletta sintetica», il documento che ricevi, è composta da quattro parti definite nell'Allegato A alla delibera. Prezzi unitari e quantità voce per voce stanno in un documento a parte, gli «elementi di dettaglio», che si apre dal QR code stampato accanto allo scontrino.
| Parte | Dove si trova | Cosa ti dice |
|---|---|---|
| Frontespizio | Prima pagina | Quanto pagare ed entro quando, periodo, consumi, offerta, scadenze |
| Scontrino dell'energia | Seconda pagina | Come si arriva al totale: kWh × prezzo medio, quote fisse, imposte |
| Box dell'offerta | Seconda pagina | Le condizioni del contratto e la formula del prezzo |
| Elementi informativi essenziali | Pagine successive | Letture, consumi per fascia, storico, imposte, oneri, pagamenti |
Pagina 1: il frontespizio
Il frontespizio contiene solo le informazioni stabilite da ARERA: il venditore può usare al massimo il 15% della pagina per i suoi messaggi. Ecco cosa cercare.
- Servizio: accanto a «energia elettrica» è scritto in quale regime sei: mercato libero, servizio a tutele graduali, servizio di vulnerabilità o un altro servizio di ultima istanza. È il modo più rapido per capire che contratto hai.
- Totale da pagare e scadenza, con il numero della fattura elettronica: ai fini fiscali vale la fattura elettronica, la bolletta è il documento che te la spiega.
- Situazione dei pagamenti: dice se risultano bollette precedenti non pagate.
- Periodo e consumo fatturato, con la quota di consumi stimati. Se c'è una parte stimata, una bolletta successiva potrà contenere un ricalcolo.
- Consumo annuo aggiornato, con le date del periodo: è il numero da usare quando confronti le offerte.
- Nome dell'offerta e scadenza delle condizioni economiche (mercato libero): annota la data, perché dopo il prezzo può cambiare.
- Scadenza del bonus sociale, se lo ricevi.
- Canone TV, indicato a parte anche se è compreso nel totale.
- Il numero per i guasti (è quello del distributore, non del venditore) e i recapiti per i reclami scritti.
Il codice POD (la sigla che inizia con IT e identifica il tuo punto di fornitura), l'indirizzo e la potenza impegnata non sono in prima pagina: li trovi in testa allo scontrino.
Pagina 2: lo scontrino dell'energia
Lo scontrino sostituisce le vecchie voci di spesa con tre quote, tutte al netto delle imposte e calcolate come «quantità × prezzo».
- Quota per consumi: i kWh del periodo per un prezzo medio, cioè la media di tutti i corrispettivi che dipendono dai consumi. È la parte che cambia se consumi di più o di meno.
- Quota fissa: i mesi del periodo per un importo in euro al mese. Si paga anche a consumi zero.
- Quota potenza: i kW impegnati (di solito 3) per i mesi, per un importo in euro per kW al mese.
Sotto ogni quota due righe separano la parte che va al venditore («di cui spesa per la vendita di energia elettrica») da quella che paga rete e oneri di sistema, voci fissate da ARERA e uguali con qualsiasi venditore («di cui spesa per la rete e gli oneri generali di sistema»). Seguono, se presenti: bonus sociale in detrazione, altre partite (per esempio interessi di mora), ricalcoli, importi di bollette precedenti, accise e IVA, il totale bolletta e infine canone TV e totale da pagare.
Lo scontrino non mostra mai prezzi per fascia oraria: i consumi in F1, F2 e F3 sono nelle pagine successive (cosa significano le sigle lo spieghiamo nella guida alle fasce orarie).
Questo è il facsimile pubblicato da ARERA nell'Allegato A (figura 1) per un cliente residente con 3 kW, bonus sociale e bolletta bimestrale. Sono valori illustrativi scelti da ARERA, non prezzi attuali.
| Voce | Quantità | Prezzo medio | Importo |
|---|---|---|---|
| Quota per consumi | 400 kWh | 0,18 €/kWh | 72,00 € |
| – di cui vendita di energia elettrica | 0,11 €/kWh | 44,00 € | |
| – di cui rete e oneri generali di sistema | 0,07 €/kWh | 28,00 € | |
| Quota fissa | 2 mesi | 7,00 €/mese | 14,00 € |
| – di cui vendita | 5,00 €/mese | 10,00 € | |
| – di cui rete e oneri | 2,00 €/mese | 4,00 € | |
| Quota potenza | 3 kW per 2 mesi | 2,00 €/kW/mese | 12,00 € |
| Bonus sociale (2 mesi) | −30,00 € | ||
| Altre partite – interessi di mora | 2,21 € | ||
| Accise e IVA | 16,79 € | ||
| Totale bolletta | 87,00 € | ||
| Canone TV | 7,00 € | ||
| Totale da pagare | 94,00 € |
Il controllo che puoi fare in due minuti
Le righe «rete e oneri» dipendono solo da tariffe ARERA. Per le case, nel 2026, valgono questi importi al netto delle imposte, ricavati dalla tabella ARERA dei corrispettivi domestici 2026 e confermati per il quarto trimestre dalla delibera 343/2026/R/com.
| Riga dello scontrino | Gennaio–giugno 2026 | Luglio–dicembre 2026 |
|---|---|---|
| Quota per consumi, rete e oneri | 0,045025 €/kWh | 0,047883 €/kWh |
| Quota fissa, rete e oneri – casa di residenza | 1,92 €/mese | 1,92 €/mese |
| Quota fissa, rete e oneri – casa non di residenza | 9,32 €/mese | 9,84 €/mese |
| Quota potenza, rete e oneri | 1,98 €/kW al mese | 1,98 €/kW al mese |
Se il prezzo medio della tua riga si discosta in modo evidente da questi valori (piccole differenze possono venire da arrotondamenti o da una bolletta a cavallo di luglio), chiedi spiegazioni al venditore. Il salto tra casa di residenza e seconda casa dipende dagli oneri: chi non è residente paga anche una quota fissa di circa 95 € l'anno, come spieghiamo nella guida agli oneri di sistema.
Il box dell'offerta
Accanto allo scontrino c'è il riepilogo del contratto: nome e codice offerta, tipo di prezzo (fisso o variabile; unico, per fasce o orario), date di inizio e di scadenza delle condizioni economiche, scadenza del contratto, eventuali oneri di recesso anticipato, quanto hai pagato al venditore nel periodo e soprattutto la formula del prezzo, con il valore che ogni elemento ha avuto nel periodo. Per le offerte a prezzo variabile sono indicati anche l'indice di riferimento (per esempio il PUN Index GME) e ogni quanto si aggiorna.
Serve a due cose. Con la formula e i valori del periodo puoi rifare il conto del prezzo che ti è stato applicato. Con il codice offerta puoi confrontare il tuo contratto con gli altri sul Portale Offerte di ARERA, dove il codice si inserisce direttamente.
Le pagine successive: dove trovare il resto
Gli «elementi informativi essenziali» sono raccolti in riquadri con titoli fissi. I più utili:
- Caratteristiche tecniche della fornitura: dice se sei «domestico residente» o «domestico non residente». Se abiti lì ma risulti non residente, paghi la quota fissa degli oneri e, con potenza fino a 3 kW, perdi l'esenzione parziale dall'accisa: segnalalo al venditore per correggere il dato.
- Letture e consumi: letture rilevate, autoletture e stime, con i consumi divisi per fascia. Se vedi letture stimate puoi comunicare l'autolettura; se per la tua fornitura è prevista una finestra di tempo, è indicata in bolletta.
- Ricalcoli: periodo, motivo (lettura errata, ricostruzione dei consumi, altro) e importi già pagati portati in detrazione.
- Informazioni storiche: consumo e spesa dell'ultimo anno, i consumi degli ultimi 18 mesi e la potenza massima prelevata mese per mese negli ultimi 12 mesi, utile per capire se la potenza del contatore è adeguata.
- Pagamenti e rateizzazione: bollette non pagate, tasso degli interessi di mora e, quando ne hai diritto, come chiedere di pagare a rate (i casi sono nella guida alla rateizzazione delle bollette).
- Imposte: aliquote e quantità su cui si calcolano accisa e IVA, compresa l'eventuale esenzione per la casa di residenza (vedi la guida ad accise e IVA).
- Oneri generali di sistema: l'importo diviso tra le due componenti ASOS e ARIM.
Se sei nel Servizio a tutele graduali puoi chiedere che gli elementi di dettaglio ti siano inviati insieme a ogni bolletta: l'esercente deve mandarteli entro 10 giorni lavorativi dalla prima richiesta.
Quanto ti costa davvero un kWh
Per sapere quanto paghi ogni kWh tutto compreso, prendi il totale bolletta (il canone TV è a parte), escludi le voci che non riguardano i consumi del periodo, cioè altre partite, ricalcoli, crediti o importi di bollette precedenti, e dividi per i kWh della quota per consumi. Se ricevi il bonus sociale, per confrontarti con il mercato riaggiungi il bonus.
Come termine di paragone, il prezzo di riferimento ARERA per i clienti vulnerabili in maggior tutela, IV trimestre 2026 è 0,43 €/kWh con imposte, per un cliente tipo con 2.000 kWh l'anno e 3 kW. È un valore medio di riferimento: la tua offerta può costare di più o di meno. A quel prezzo, una bolletta bimestrale da 333 kWh (circa 2.000 kWh l'anno) vale circa 144,62 €. Con il tuo costo per kWh puoi stimare la spesa dei singoli apparecchi nel calcolatore dei consumi; con lo storico della potenza massima puoi verificare nel calcolatore della potenza se 3 kW ti bastano.
Se qualcosa non torna: reclamo e conciliazione
- Reclamo scritto al venditore, ai recapiti indicati nel frontespizio. Dal 1° gennaio 2026 il Testo integrato della qualità della vendita (TIQV) fissa questi tempi massimi: risposta motivata entro 30 giorni; se il reclamo porta a rettificare una bolletta già pagata o rateizzata, rimborso entro 60 giorni (90 con fatturazione ogni quattro mesi); in caso di doppia fatturazione, rimborso entro 15 giorni.
- Indennizzo automatico se il venditore sfora: 30 € se il ritardo resta entro il doppio del tempo previsto, 60 € fino al triplo, 90 € oltre. Arriva in bolletta senza doverlo chiedere.
- Servizio Conciliazione ARERA se la risposta non ti soddisfa o se sono passati 40 giorni senza risposta: è gratuito, si attiva online anche tramite un'associazione dei consumatori, si chiude in 90 giorni (prorogabili di 60) ed è il tentativo obbligatorio prima di rivolgersi al giudice (domande e risposte ARERA).
Per informazioni c'è lo Sportello per il consumatore Energia e Ambiente, numero verde 800 166 654. Se la bolletta contiene importi per consumi di oltre due anni prima, puoi rifiutarti di pagarli facendo valere la prescrizione biennale: la procedura è spiegata nella guida alla rateizzazione citata sopra.
Per rifare i conti della tua bolletta su base annua, con il prezzo della tua offerta e le voci regolate in vigore, puoi usare il simulatore della bolletta della luce.
Fonti
- ARERA, delibera 315/2024/R/com e Allegato A «La bolletta dei clienti finali di energia», versione valida dal 1° luglio 2025
- ARERA, comunicato del 30 giugno 2025 sulla nuova bolletta
- ARERA, corrispettivi per i clienti domestici del mercato libero, 2026 e delibera 343/2026/R/com
- ARERA, comunicato sul prezzo di maggior tutela del IV trimestre 2026
- ARERA, TIQV in vigore dal 1° gennaio 2026 e Servizio Conciliazione: domande e risposte
- ARERA, guida alla lettura delle voci di spesa per i clienti in maggior tutela
