Il contatore elettronico ha un solo pulsante: ogni pressione mostra una schermata nuova e, se non lo tocchi per 15 secondi, il display torna all'inizio. Le schermate che servono davvero sono due: i totalizzatori A1, A2 e A3, cioè i kWh registrati nelle fasce F1, F2 e F3, e la potenza istantanea, cioè quanti kW stai prelevando in quel momento.
Qui descriviamo l'Open Meter, il contatore di seconda generazione di e-distribuzione, seguendo la guida tecnica pubblicata dal distributore. I contatori di altri distributori mostrano informazioni simili, ma schermate e sigle possono cambiare: in quel caso il riferimento è la guida del tuo distributore, i cui recapiti sono in bolletta.
Il pulsante, il simbolo in basso e le due spie
- Pressione breve: passi alla schermata successiva.
- Pressione lunga, più di 2 secondi: compare "Simboli e Ver. SW", con la spiegazione dei simboli usati e i dati del software del contatore.
- Nessuna pressione per 15 secondi: il display torna alla prima schermata.
Il pulsante serve solo a consultare il display. Nell'angolo in basso a sinistra c'è sempre un'indicazione: "L1" vuol dire che il contatore funziona correttamente; "!" si può ignorare se in casa la corrente c'è. Se manca la corrente, la guida indica di chiamare il numero per i guasti riportato in bolletta.
A sinistra del display ci sono due piccole spie (LED): lampeggiano quando stai consumando energia, e più consumi più lampeggiano in fretta. È un indicatore immediato: se di notte, con tutto "spento", lampeggiano veloci, qualcosa sta assorbendo corrente.
Le schermate, una per una
| Schermata | Come appare (esempi della guida) | Cosa significa |
|---|---|---|
| Codice POD | IT001E123456789 | Il codice del tuo punto di prelievo, lo stesso che trovi in bolletta |
| Potenza contrattuale | Pot. Contr.= 003,0 | I kW del tuo contratto |
| Gruppo PESSE | tre gruppi di cifre | Il gruppo a cui appartieni nel piano di emergenza di Terna per eventuali distacchi programmati |
| Fascia oraria | Fascia Oraria F3 | La fascia in corso in quel momento |
| Potenza istantanea | Pot. Ist. = ... | I kW che stai prelevando ora |
| A1+, A2+, A3+ | A1 + = 000019 | I kWh registrati nelle fasce F1, F2 e F3 |
| R1+, R2+, R3+ | R1 + L= ... | Energia reattiva in kvarh: per le case non conta, la bolletta la riporta solo sopra i 16,5 kW di potenza disponibile |
| P1+, P2+, P3+ Max | P1 + Max= ... | La potenza massima prelevata in ciascuna fascia nel periodo |
| Data e ora | Data 26/05/2016 | La data di oggi, oppure quella di chiusura di un periodo di fatturazione |
| Lettura curva A+ | 23:45 ... | I consumi di ogni quarto d'ora, giorno per giorno, fino a 38 giorni indietro |
| Lettura potenza | Pot. Ass. = ... | La potenza massima della giornata, come media su 15 minuti |
| Lett. immissione (A1-, A2-, A3-) | Solo per chi produce energia, per esempio con il fotovoltaico: l'energia immessa in rete |
Due precisazioni utili. Alcune schermate (POD, potenza contrattuale, gruppo PESSE, curve e alcune letture dei periodi precedenti) compaiono solo dopo un aggiornamento software fatto dal distributore. Le informazioni sul venditore (codice cliente, nome e telefono del venditore, data di inizio del contratto, motivo dell'intervento del limitatore) compaiono solo se il venditore lo chiede: se non le vedi, il codice cliente lo trovi in bolletta.
A1, A2, A3: dalle letture ai kWh
I totalizzatori funzionano come il contachilometri dell'auto: crescono e basta. Il consumo di un periodo è la differenza tra due letture. Nel menu "Lettura prelievi" trovi sia il periodo corrente sia quelli precedenti ("Periodo Fatt. -1" e così via), con i valori fermati alla data di chiusura di ciascun periodo di fatturazione: sono utili per confrontare le letture con quelle della bolletta.
Ogni registro corrisponde a una fascia: A1 alla F1 (giorni feriali dalle 8 alle 19), A2 alla F2 (feriali 7-8 e 19-23, sabato 7-23), A3 alla F3 (notti, domeniche e festivi). L'elenco completo dei festivi, aggiornato con il 4 ottobre, è nella guida alle fasce orarie.
Il contatore registra per fascia anche se hai un prezzo monorario: in quel caso il venditore somma i tre registri e applica lo stesso prezzo a tutto. In bolletta, per ogni lettura deve essere indicato se è rilevata dal distributore, comunicata da te (autolettura), "ricondotta" (riportata a una data precedente partendo da una lettura reale) o stimata, come prevede la delibera ARERA 315/2024. Come trovare queste righe nella bolletta è spiegato in come leggere la bolletta della luce.
La potenza istantanea: il numero più utile
È la schermata da guardare se vuoi capire come usi l'energia.
Il consumo di fondo. La sera tardi, con gli apparecchi che consideri spenti, leggi la potenza istantanea: quello è il tuo consumo di fondo (frigorifero, router, apparecchi in stand-by). Conta più di quanto sembri: 100 watt sempre accesi fanno 876 kWh l'anno, circa 380,45 € al prezzo di riferimento ARERA per i clienti vulnerabili in maggior tutela, IV trimestre 2026 (0,43 €/kWh). È un prezzo di riferimento, la tua offerta può essere diversa: con il calcolatore dei consumi puoi usare il tuo.
Il margine prima dello stacco. Con un contratto da 3 kW puoi prelevare fino a 3,3 kW senza limiti di tempo e fino a 4 kW per almeno tre ore; sopra i 4 kW il contatore stacca entro due minuti. Quando superi la soglia il display avvisa con "RIDURRE CARICO SUPERO POTENZA" e poi "RISCHIO DISTACCO SUPERO POTENZA"; dopo uno stacco resta la scritta "Distacco imposto supero potenza". Le regole complete e i costi per aumentare la potenza sono in potenza contatore 3 kW.
Come si riattiva. Non con il pulsante di lettura: la corrente si ripristina riattivando l'interruttore del contatore, che sull'Open Meter è quello in basso al centro. Prima spegni uno o due apparecchi tra quelli che scaldano.
La prova della settimana: controlla i consumi con due letture
Servono carta, penna e due lunedì.
- Il lunedì mattina annota A1, A2 e A3 (bastano le cifre intere).
- Vivi una settimana normale.
- Il lunedì successivo, alla stessa ora, annota di nuovo i tre valori.
- Fai le differenze e moltiplicale per il tuo prezzo dell'energia.
Un esempio con letture ipotetiche:
| Registro | Prima lettura | Una settimana dopo | Consumo |
|---|---|---|---|
| A1 (F1) | 6.412 | 6.427 | 15 kWh |
| A2 (F2) | 4.180 | 4.192 | 12 kWh |
| A3 (F3) | 5.240 | 5.254 | 14 kWh |
| Totale | 41 kWh |
Al prezzo di riferimento sono circa 17,81 € in una settimana. Per capire se è tanto, confrontalo con i dati ARERA: nel 2025 le famiglie residenti con contatore fino a 3 kW hanno prelevato in media 142,6 kWh a ottobre, circa 32 kWh a settimana, e 175,6 kWh a gennaio, circa 40 a settimana. Una settimana di ottobre da 41 kWh è circa il 27% sopra la media: vale la pena cercare il motivo, magari partendo dal consumo di fondo. Le medie mese per mese e regione per regione sono in consumo medio di una casa.
Se la bolletta non torna con le tue letture:
- Controlla se in bolletta le letture sono "rilevate" o "stimate".
- Se sono stimate, comunica l'autolettura al venditore (app, area clienti o numero indicato in bolletta).
- Se la differenza resta, fai un reclamo scritto al venditore allegando date e letture: dal 2026 deve risponderti con una risposta motivata entro 30 giorni.
- Come ultima strada puoi chiedere, tramite il venditore, la verifica del contatore. Prima di farlo chiedi quanto costa e chi la paga se il contatore risulta funzionare correttamente.
Autolettura e Portale Consumi
Per ARERA l'autolettura è la lettura dei totalizzatori fatta dal cliente e comunicata al venditore. Con i contatori elettronici telegestiti le letture arrivano in automatico e, come scrive e-distribuzione, non serve comunicarle; l'autolettura resta utile quando in bolletta compaiono consumi stimati. La bolletta indica, quando è previsto, il periodo in cui puoi comunicarla.
Il contatore di seconda generazione misura i consumi ogni quarto d'ora e rende disponibili molti più dati ogni giorno. Per vederli senza scendere in cantina c'è il Portale Consumi di ARERA e Acquirente Unico: è gratuito, si accede con SPID o carta d'identità elettronica e mostra letture, consumi e dati tecnici e contrattuali delle tue forniture di luce e gas.
Casa senza corrente: prima il quadro, poi il distributore
Il contatore non ha nessuna funzione di "salvavita": lo precisa e-distribuzione nella stessa guida. Se in casa manca la corrente:
- guarda il display del contatore: se c'è scritto "Distacco imposto supero potenza", hai superato la potenza disponibile;
- se il contatore è a posto, controlla il quadro elettrico di casa: un interruttore abbassato indica un problema nell'impianto o in un apparecchio collegato, e cosa fare in sicurezza è spiegato in salvavita che scatta;
- se il quadro è a posto e la corrente manca lo stesso, chiama il numero per i guasti del distributore indicato in bolletta (il numero verde di e-distribuzione è 803.500) con a portata di mano il codice POD.
Fonti
- e-distribuzione, Guida tecnica del contatore elettronico monofase Open Meter (menu del display, spie, messaggi di supero, interruttore, glossario)
- ARERA, Allegato A alla delibera 315/2024/R/com (definizioni di autolettura e letture, contenuto della bolletta)
- ARERA, Testo integrato qualità della vendita in vigore dal 1° gennaio 2026 (risposta ai reclami entro 30 giorni)
- ARERA, analisi dei consumi dei clienti domestici, dati regionali 2025 (medie mensili)
- ARERA e Acquirente Unico, Portale Consumi
- ARERA, tabella delle fasce orarie della delibera 181/06 e delibera 338/2026/R/eel
