Mercato libero vs tutelato nel 2026: chi è ancora tutelato e cosa cambia il 1° aprile 2027

Mercato libero vs tutelato nel 2026: chi può restare in tutela, cosa succede al Servizio a tutele graduali il 1° aprile 2027 e come confrontare le offerte.

Redazione Risparmix · aggiornato il 9 min di lettura
Mercato libero vs tutelato nel 2026: chi è ancora tutelato e cosa cambia il 1° aprile 2027
In questa guida
  1. Dove sei oggi
  2. Sei un cliente vulnerabile?
  3. Il 1° aprile 2027: cosa succede a chi è nel Servizio a tutele graduali
  4. Fisso o variabile: la scelta che conta di più
  5. Come confrontare le offerte sul Portale Offerte
  6. I diritti da conoscere prima e dopo la firma
  7. Fonti

Nel 2026 la domanda «meglio il mercato libero o il tutelato?» ha una risposta diversa a seconda di chi sei. Se non sei un cliente vulnerabile, la tutela con prezzi fissati da ARERA non è più una scelta disponibile, né per il gas né per la luce. Se sei vulnerabile, puoi ancora sceglierla. E per i milioni di famiglie che oggi sono nel Servizio a tutele graduali della luce si avvicina una data: il 1° aprile 2027.

Dove sei oggi

Fornitura Tipo di cliente Dove si trova chi non ha scelto un'offerta Chi decide il prezzo
Gas Non vulnerabile Mercato libero, con il proprio venditore Il contratto
Gas Vulnerabile Servizio di tutela della vulnerabilità ARERA, ogni mese
Luce Non vulnerabile Servizio a tutele graduali, fino al 31 marzo 2027 ARERA, sulla base delle aste
Luce Vulnerabile Maggior tutela ARERA, ogni trimestre

Gas. Dal gennaio 2024 la tutela del gas non c'è più per i clienti non vulnerabili. Chi era in tutela e non ha scelto è rimasto con il proprio venditore, con condizioni definite da ARERA (le offerte PLACET) tranne una quota fissa annua decisa dal venditore (ARERA, fine tutela gas). Non ci sono state aste. I clienti vulnerabili possono stare nel servizio di tutela della vulnerabilità, che oggi serve circa 2,3 milioni di clienti: il prezzo della materia prima è la media mensile del prezzo all'ingrosso PSV, calcolata a consuntivo e pubblicata entro i primi due giorni lavorativi del mese successivo (nota ARERA del 2 ottobre 2026).

Luce. Dal 1° luglio 2024 i clienti non vulnerabili ancora in maggior tutela sono passati al Servizio a tutele graduali (STG), con il venditore che ha vinto l'asta nella loro zona: le aree sono 26 (ARERA, Servizio a tutele graduali). I clienti vulnerabili sono rimasti in maggior tutela, con prezzi aggiornati da ARERA ogni trimestre: sono circa 3 milioni. La finestra che permetteva ai vulnerabili di entrare nel STG si è chiusa il 30 giugno 2025. Un cliente non vulnerabile, nel 2026, non può scegliere la maggior tutela (ARERA, fine tutela elettricità).

Per sapere dove sei, guarda la prima pagina della bolletta. Dal 1° luglio 2025 il frontespizio indica il servizio: mercato libero, servizio a tutele graduali, servizio di tutela della vulnerabilità e così via. Le bollette della maggior tutela riportano la dicitura «Maggior tutela». Come leggere il resto è spiegato nella guida alla bolletta della luce.

Sei un cliente vulnerabile?

Per la luce sei vulnerabile se ti trovi in almeno una di queste condizioni:

  • hai più di 75 anni;
  • ricevi il bonus sociale elettrico per ISEE basso o il bonus per gravi condizioni di salute;
  • sei una persona con disabilità ai sensi dell'art. 3 della legge 104/1992;
  • la fornitura è in una struttura abitativa di emergenza dopo una calamità o in un'isola minore non interconnessa;
  • in casa una persona usa apparecchiature elettromedicali salvavita.

Tranne che nell'ultimo caso, la condizione deve riguardare l'intestatario del contratto. Per il gas le condizioni sono: più di 75 anni, bonus sociale gas, disabilità ai sensi della legge 104, struttura abitativa di emergenza.

Il venditore dovrebbe già conoscere la tua situazione se hai più di 75 anni o ricevi il bonus; negli altri casi devi comunicarla con il modulo di autodichiarazione. Il cliente vulnerabile può chiedere la tutela in qualsiasi momento e può anche passare al mercato libero quando vuole. Chi riceve il bonus sociale è vulnerabile: come ottenerlo è spiegato nella guida al bonus bollette 2026.

Per orientarti sui prezzi delle tutele: il prezzo di riferimento ARERA per i clienti vulnerabili in maggior tutela, IV trimestre 2026 è 0,43 €/kWh; il prezzo di riferimento ARERA per il servizio di tutela della vulnerabilità gas, settembre 2026 è 1,62 €/Smc. Sono valori medi, tasse comprese, per i clienti tipo di ARERA: la spesa con la tua offerta può essere diversa.

Il 1° aprile 2027: cosa succede a chi è nel Servizio a tutele graduali

Le regole sono nella delibera ARERA 262/2026/R/eel. Il STG per le famiglie non vulnerabili finisce il 31 marzo 2027. Se non scegli un'offerta, dal 1° aprile 2027 il tuo attuale venditore del STG ti applica le condizioni della sua offerta del mercato libero più conveniente: quella con la spesa annua stimata più bassa, calcolata con i criteri del Portale Offerte, tra le offerte che propone a tutti i clienti. Quell'offerta deve avere:

  • condizioni economiche valide per almeno 12 mesi;
  • nessun onere di recesso anticipato;
  • solo la fornitura di luce, senza servizi aggiuntivi a pagamento obbligatori (quelli facoltativi vanno accettati firmando una clausola apposita);
  • la stessa modalità di invio della bolletta, cartacea o digitale, che hai oggi.

Il venditore deve avvisarti tre volte:

  1. tra settembre e novembre 2026, con un'informativa che spiega cosa succederà e come dichiarare l'eventuale vulnerabilità;
  2. a dicembre 2026, con una comunicazione scritta intitolata «Nuove condizioni di fornitura valide dal 1° aprile 2027», che contiene l'offerta, la sua scheda sintetica e una tabella con la variazione della spesa annua rispetto al STG, preceduta dal segno + se l'offerta costa di più e dal segno − se costa di meno;
  3. tra gennaio e marzo 2027, con un promemoria.

ARERA pubblicherà sulla pagina arera.it/consumatori i codici di queste offerte, per permetterti di simularne la spesa sul Portale Offerte. Altri tre casi previsti dalla delibera:

  • i clienti vulnerabili ancora nel STG al 31 marzo 2027 passano alla maggior tutela, se non scelgono un'offerta libera;
  • chi entra nel STG da gennaio 2027 resta nel servizio, con i nuovi venditori scelti con nuove aste;
  • dopo il 1° aprile 2027 il STG resta come servizio di ultima istanza, per le famiglie non vulnerabili che si trovano senza venditore.

Una regola pratica: quando arriva la lettera di dicembre, guarda il segno nella tabella. Se è +, l'offerta che ti verrà applicata costa più del STG con i consumi di riferimento: inserisci il suo codice sul Portale Offerte e confrontala con le altre prima del 1° aprile. Se sei vulnerabile e il venditore non lo sa, dichiaralo con il modulo che trovi nell'informativa.

Fisso o variabile: la scelta che conta di più

Sul mercato libero si sceglie soprattutto il tipo di prezzo della parte decisa dal venditore:

  • prezzo fisso: il prezzo dell'energia resta bloccato per il periodo indicato nel contratto; di norma rete, oneri e imposte seguono gli aggiornamenti ARERA;
  • prezzo variabile: segue un indice all'ingrosso, per esempio il PUN Index GME per la luce o il PSV per il gas, più un margine del venditore. Come funziona il PUN è spiegato nella guida al PUN e prezzo dell'energia.

I numeri da tenere a mente: con 2.000 kWh l'anno, ogni centesimo di differenza per kWh vale 20 € l'anno; con 1.100 Smc, ogni 10 centesimi per Smc valgono 110 € l'anno. Le quote fisse pesano più di quanto sembri: 10 € al mese fanno 120 € l'anno, cioè 8 centesimi in più per kWh se consumi 1.500 kWh. Per stimare i tuoi consumi c'è il calcolatore.

Come confrontare le offerte sul Portale Offerte

Il Portale Offerte è il comparatore pubblico gestito da Acquirente Unico per conto di ARERA e mostra tutte le offerte rivolte alla generalità dei clienti. La procedura, verificata sul portale:

  1. Recupera il tuo consumo annuo: è nel frontespizio della bolletta («consumo annuo aggiornato»). Lo storico completo è sul Portale Consumi, con SPID o CIE.
  2. Apri «Confronta» e scegli Energia elettrica, Gas o Dual Fuel; inserisci Comune o CAP.
  3. Se hai ricevuto un'offerta, inserisci il suo codice offerta per confrontarla con le altre.
  4. Indica le tue preferenze: prezzo fisso o variabile, se sei un cliente vulnerabile (sì, no, non so), i tuoi consumi. In alternativa accedi con SPID o CIE per usare i consumi storici della tua fornitura.
  5. Confronta la spesa annua stimata, che il Portale calcola con regole pubbliche, non il prezzo al kWh. Guarda anche durata delle condizioni, costi fissi e sconti, che possono essere «sempre applicabili» o legati a condizioni.

Prima di firmare il venditore deve darti la scheda sintetica dell'offerta, con la stima della spesa annua. Cambiare non costa nulla, salvo eventuali depositi cauzionali o garanzie previsti dal nuovo contratto: firmi con il nuovo venditore, che pensa al recesso dal vecchio; la fornitura non si interrompe e il passaggio deve completarsi entro tre settimane (Portale Offerte, cambio venditore).

I diritti da conoscere prima e dopo la firma

  • Ripensamento: se hai firmato a distanza (telefono, internet) o fuori dai locali del venditore hai 14 giorni per ripensarci; dal 2025 diventano 30 se il contratto nasce da una visita a domicilio non richiesta (comunicato ARERA sulla delibera 395/2024).
  • Modifiche e rinnovi: se il venditore cambia le condizioni o le rinnova a prezzi diversi deve avvisarti per iscritto almeno 3 mesi prima, con una comunicazione separata dalla bolletta; per la fine di sconti o altri cambi automatici previsti dal contratto, almeno 2 mesi prima. Se non rispetta il preavviso ti spetta un indennizzo automatico di 30 €, e una modifica o un rinnovo comunicati senza rispettare le regole non si applicano, salvo che riducano il prezzo (Codice di condotta commerciale, artt. 13 e 14).
  • Scadenza delle condizioni: è scritta nel frontespizio e nel box dell'offerta della bolletta. Annotala, e confronta di nuovo le offerte qualche mese prima.

Per confrontare due offerte a parità di consumo, inserisci i loro prezzi nel simulatore della bolletta della luce: le voci regolate sono le stesse per tutti, cambia solo la materia energia.

Fonti

I costi in euro di questa pagina usano i prezzi di riferimento ARERA per la luce (0,43 €/kWh, IV trimestre 2026) e per il gas (1,62 €/Smc, settembre 2026), tasse incluse, aggiornati a ogni revisione ARERA. La tua offerta può avere un prezzo diverso: inseriscilo nel calcolatore dei consumi.

Carica la tua bolletta di luce o gas: la confrontiamo con i prezzi di riferimento ARERA e ti diciamo, gratis e senza registrazione, se stai pagando troppo.

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