Un piano a induzione consuma in media 0,45 kWh ogni volta che lo usi e circa 190 kWh l'anno con l'uso medio europeo di 424 utilizzi: sono i dati dello studio preparatorio sui piani cottura citato dal Centro comune di ricerca della Commissione europea (JRC). Al prezzo di riferimento ARERA per i clienti vulnerabili in maggior tutela, IV trimestre 2026 (0,43 €/kWh) un utilizzo costa circa 0,20 € e un anno circa 82,52 €.
È il piano cottura più efficiente, ma questo non lo rende automaticamente il più economico: con i prezzi di riferimento ARERA in vigore a ottobre 2026, per la sola energia, cucinare a induzione costa più che cucinare a gas. Qui sotto trovi i conti e la regola per verificarlo con i prezzi della tua bolletta.
I prezzi usati sono riferimenti ARERA comprensivi di tasse e quote fisse, calcolati per famiglie tipo (2.000 kWh di elettricità e 1.100 Smc di gas l'anno); la tua offerta può costare di più o di meno. Con il calcolatore dei consumi puoi rifare i conti con i tuoi prezzi.
Potenza e consumo non sono la stessa cosa
Sul libretto del piano trovi la potenza di ogni zona e quella totale, in watt (W) o kilowatt (kW). È quanto il piano preleva quando lavora al massimo. Il consumo, quello che paghi, si misura in chilowattora (kWh):
kWh = watt × ore di funzionamento ÷ 1.000
Una zona da 1.800 W usata al massimo per 10 minuti consuma 1.800 × 10 ÷ 60 ÷ 1.000 = 0,3 kWh. Nella pratica la potenza massima serve solo per portare a bollore; poi si cuoce a livelli medi o bassi, dove la zona assorbe molto meno. Per questo il consumo medio di un utilizzo (0,45 kWh) è basso rispetto alla potenza di targa.
Perché l'induzione spreca poco: sotto il vetro c'è una bobina di rame che genera un campo magnetico variabile, e il campo scalda direttamente il fondo della pentola. Il vetro si scalda solo per il contatto con la pentola. Secondo il JRC, con l'induzione bastano in media 5 minuti per portare a ebollizione 2 litri d'acqua.
Quanto consuma rispetto agli altri piani cottura
Lo studio preparatorio europeo sui piani cottura (Mudgal e altri, 2011), riportato nello studio del JRC del 2022, stima così il consumo medio, con 424 utilizzi l'anno:
| Piano cottura | Energia per utilizzo | Energia in un anno | Costo per utilizzo | Costo in un anno |
|---|---|---|---|---|
| Gas | 0,78 kWh di gas (0,073 Smc) | 334 kWh di gas (31,2 Smc) | 0,12 € | 50,55 € |
| Piastre elettriche tradizionali | 0,58 kWh | 250 kWh | 0,25 € | 108,58 € |
| Vetroceramica (radiante) | 0,57 kWh | 240 kWh | 0,25 € | 104,23 € |
| Induzione | 0,45 kWh | 190 kWh | 0,20 € | 82,52 € |
Il gas si misura in Smc (standard metro cubo, l'unità della bolletta) e ARERA considera che un Smc contenga 10,7 kWh di energia. Il costo del gas è calcolato al prezzo di riferimento ARERA per il servizio di tutela della vulnerabilità gas, settembre 2026 (1,62 €/Smc).
Il dato è del 2011, ma secondo uno dei soggetti consultati dal JRC i consumi attuali sono dello stesso ordine: circa 0,55 kWh a utilizzo per la vetroceramica e 0,75 kWh per il gas. La Commissione europea pubblica anche le medie dei piani venduti nel 2020: quelli a gas hanno un rendimento del 62,4% e consumano circa 290 kWh di gas l'anno (circa 27 metri cubi); quelli elettrici, tutte le tecnologie insieme, hanno un rendimento del 78,3% e consumano 231 kWh l'anno.
Il rendimento è la quota di energia che finisce davvero nella pentola. Per i piani a gas il regolamento (UE) 66/2014 impone dal 2019 un minimo del 55%; per quelli elettrici fissa un consumo massimo di 195 Wh per kg d'acqua scaldata nella prova normalizzata.
Induzione o gas: il conto onesto
Le due fonti europee portano alla stessa conclusione. Per cucinare le stesse cose, ogni Smc di gas che oggi bruci sul fornello equivale a una quantità di elettricità compresa fra circa 6 kWh (dati dello studio del 2011) e 8,5 kWh (medie 2020 della Commissione).
| Ai prezzi di riferimento | Costo |
|---|---|
| 1 Smc di gas sul fornello | 1,62 € |
| La stessa cottura a induzione, da 6 a 8,5 kWh | da 2,61 € a 3,69 € |
In un anno di cucina, con l'uso medio europeo:
| Fonte dei dati | Gas | Elettrico |
|---|---|---|
| Studio 2011 (induzione) | 31,2 Smc: 50,55 € | 190 kWh: 82,52 € |
| Commissione europea, piani nuovi 2020 (media dei piani elettrici) | 27,1 Smc: 43,91 € | 231 kWh: 100,32 € |
Facciamo un esempio concreto: portare a bollore 2 litri d'acqua per la pasta, da 15 a 100 °C, richiede in teoria 0,198 kWh di calore. Con i rendimenti medi della Commissione servono 0,25 kWh sul piano elettrico, cioè 0,11 €, oppure 0,03 Smc sul fornello a gas, cioè 0,05 €.
La regola pratica. Per la sola energia, l'induzione costa meno del gas solo se paghi l'elettricità, tutto compreso, meno di quanto costano da 0,12 a 0,16 Smc di gas. Ai prezzi di riferimento la soglia è fra 0,19 € e 0,27 € al kWh, contro un prezzo dell'elettricità di 0,43 €/kWh. Per applicarla al tuo caso prendi dalla bolletta il prezzo medio del gas al Smc e quello dell'elettricità al kWh, entrambi tutto compreso. È un confronto indicativo: in entrambe le bollette ci sono quote fisse che non cambiano se cucini di più o di meno.
Spesso si legge che passare all'induzione fa risparmiare decine di euro l'anno rispetto al gas. Con i prezzi di riferimento di ottobre 2026, per la sola energia, è vero il contrario: basta confrontare le due colonne della tabella qui sopra, dove il gas costa meno con entrambe le fonti.
Quando l'induzione conviene lo stesso
- Se il gas ti serve solo per cucinare. Passando all'induzione puoi chiudere il contratto del gas e smettere di pagarne le quote fisse (vendita, trasporto e gestione del contatore), che paghi anche consumando pochissimo. Le trovi nella bolletta del gas: confronta quella cifra con il maggior costo dell'elettricità calcolato sopra. Come chiudere la fornitura lo indica il tuo venditore.
- Se l'elettricità ti costa poco, per esempio perché cucini quando i tuoi pannelli fotovoltaici producono: l'energia che consumi nel momento in cui la produci non la compri dalla rete.
- Per sicurezza e praticità. Secondo il JRC l'induzione è il piano più sicuro: il vetro si scalda solo per il contatto con la pentola e, se togli la pentola, la zona non scalda. Un fornello a gas dimenticato acceso, invece, continua a bruciare.
Se hai già un piano elettrico in vetroceramica, il passaggio all'induzione fa risparmiare energia: secondo lo studio del 2011 circa il 21% a ogni utilizzo, 50 kWh l'anno, cioè 21,72 €. Il JRC avverte però che nella prova standard europea le differenze tra le tecnologie elettriche risultano piccole, ed è uno dei motivi per cui i piani cottura non hanno un'etichetta energetica: il vantaggio dell'induzione si vede soprattutto quando si porta a bollore.
Il nodo del contatore da 3 kW
La potenza complessiva di un piano a induzione a più zone, scritta nel libretto, può superare di molto i 3 kW del contratto del cliente tipo ARERA. Secondo la guida tecnica di e-distribuzione, con 3 kW puoi prelevare fino a 3,3 kW senza limiti di tempo e fino a 4 kW per almeno tre ore; oltre i 4 kW il contatore stacca entro due minuti. E il piano non è l'unico apparecchio acceso in casa mentre cucini.
Hai due strade.
- Limitare la potenza del piano. Controlla nel libretto se il tuo piano permette di impostare una potenza massima complessiva: la funzione può chiamarsi gestione o limitazione della potenza. Se c'è, con un limite basso cucini lo stesso, ma due zone al massimo insieme si dividono la potenza disponibile e i tempi si allungano un po'.
- Aumentare la potenza del contatore. Nel 2026 il contributo per le utenze domestiche fino a 6 kW è di 62,30 € per ogni kW di potenza disponibile in più, secondo il testo integrato delle connessioni (TIC) di ARERA: la disponibile è la potenza del contratto più il 10%, quindi ogni kW aggiunto al contratto ne vale 1,1. Si aggiungono l'eventuale commissione del venditore e l'IVA. Poi c'è un costo che si ripete ogni anno: la tariffa di rete 2026 fa pagare 23,72 € l'anno per ogni kW, componente UC6 compresa.
| Da 3 kW a | Contributo una tantum (senza IVA e commissioni) | Costo in più ogni anno | Costo annuo con IVA al 10% |
|---|---|---|---|
| 4,5 kW | 102,80 € | 35,58 € | 39,14 € |
| 6 kW | 205,59 € | 71,16 € | 78,27 € |
Questi importi sono regolati e valgono per il 2026. Il costo annuo dell'aumento di potenza va aggiunto a quello dell'energia quando confronti induzione e gas. Per verificare quali apparecchi puoi usare insieme c'è il calcolatore della potenza del contatore; tutte le regole sono nella guida al contatore da 3 kW.
Come consumare meno, con qualsiasi piano cottura
Sono i consigli della scheda della Commissione europea sui piani cottura:
- usa il coperchio ogni volta che puoi;
- usa pentole di misura adatta alla quantità di cibo e alla zona di cottura;
- usa solo l'acqua che serve: patate, uova e molte verdure cuociono con poca acqua se la pentola è coperta.
Due precisazioni sull'induzione. Le pentole devono avere un fondo ferromagnetico, cioè attirato da una calamita: senza, la zona non scalda. La misura della zona, invece, conta meno che con gli altri piani, perché l'induzione scalda solo il fondo della pentola che le appoggi sopra. Conta di più che il fondo sia piatto e ben appoggiato.
Se cucini a gas, le abitudini per spendere meno sono nella guida su come risparmiare sul gas. Per il forno trovi i conti nella guida al consumo del forno elettrico.
Fonti
- JRC, Preparatory study of Ecodesign and Energy Labelling measures for domestic cooking appliances, EUR 31250 EN, 2022: consumi per utilizzo e annui dei piani cottura (tabella 21, da Mudgal e altri 2011), tempi di ebollizione, sicurezza.
- Commissione europea, scheda Hobs: rendimenti e consumi medi dei piani venduti nel 2020, consigli d'uso.
- Regolamento (UE) n. 66/2014: rendimento minimo dei piani a gas e consumo massimo dei piani elettrici.
- e-distribuzione, Guida tecnica al contatore elettronico: tolleranze di prelievo per un contratto da 3 kW.
- ARERA, Testo integrato connessioni in vigore dal 1° gennaio 2026 e tariffe di rete per i clienti domestici.
- ARERA: prezzo di riferimento ARERA per i clienti vulnerabili in maggior tutela, IV trimestre 2026; prezzo di riferimento ARERA per il servizio di tutela della vulnerabilità gas, settembre 2026; potere calorifico di riferimento del gas.
