Lettera sulle tutele graduali: come leggerla e cosa fare entro il 31 marzo 2027

Lettera tutele graduali: le tre comunicazioni del venditore, come leggere l'offerta di dicembre e la tabella + e −, e cosa fare entro il 31 marzo 2027.

A cura di MicheleFonti verificate il 8 min di lettura

Testo preparato con l'aiuto dell'intelligenza artificiale e controllato prima della pubblicazione

In questa guida
  1. Le tre comunicazioni, una per una
  2. Come leggere la lettera di dicembre
  3. Che cosa puoi fare
  4. Se sei vulnerabile
  5. Una proroga al 31 dicembre 2027? Per ora è allo studio
  6. Chi chiamare e che cosa tenere sottomano
  7. Fonti

Se la tua luce è nel Servizio a tutele graduali (STG), il tuo venditore deve scriverti tre volte prima del 1° aprile 2027. La lettera che conta di più arriva a dicembre 2026 e ha un titolo fisso: «Nuove condizioni di fornitura valide dal 1° aprile 2027». Dentro c'è l'offerta di mercato libero che ti verrà applicata se non fai nulla, e una tabella che dice se costa più o meno del servizio attuale.

A dicembre 2025 nel STG c'erano circa 2,9 milioni di clienti domestici (ARERA, rapporto 109/2026/I/com, paragrafo 1.1). Questa guida spiega che cosa c'è in ciascuna comunicazione e come leggerla. Chi è nel STG, chi è vulnerabile e perché il servizio finisce è già spiegato in mercato libero e tutelato: qui non lo ripetiamo.

Le tre comunicazioni, una per una

Le regole sono nella delibera ARERA 262/2026/R/eel del 23 luglio 2026, articolo 3. Valgono per i clienti domestici non vulnerabili del STG.

Quando Che cosa Dove è stabilito
Da settembre a novembre 2026 Informativa ARERA sul tuo contratto, con il «Modulo 3» per dichiararti vulnerabile art. 3.1, Allegato C
Dicembre 2026 Lettera «Nuove condizioni di fornitura valide dal 1° aprile 2027», con l'offerta art. 3.3 e 3.6
Da gennaio a marzo 2027 Promemoria con nome e codice dell'offerta art. 3.8, Allegato E

La prima può arrivare insieme alla bolletta, ma in un foglio o in un file separato, oppure nella prima pagina della bolletta (art. 3.2). Il testo è scritto da ARERA e uguale per tutti i venditori. Dice che dal 1° aprile 2027 il STG non sarà più disponibile per te e che, se non scegli un'offerta di mercato libero, passerai all'offerta che il tuo venditore ti comunicherà a dicembre. Il passaggio avviene senza interruzioni della fornitura e senza dover firmare un nuovo contratto.

La seconda è la più importante. Deve essere scritta e arrivare dallo stesso canale che il venditore usa per le bollette, cioè posta o email. Ha «contenuto vincolato»: non può stare dentro una bolletta né in una comunicazione di altro tipo e deve avere proprio quell'intestazione (art. 3.3). Se il venditore ha altri tuoi recapiti, per esempio un numero di telefono, entro dicembre ti manda anche un avviso che la lettera è partita (art. 3.4).

La terza ripete l'essenziale: l'offerta che ti sarà applicata, con il nome e il codice, e il Modulo 3.

Se a fine dicembre non hai ricevuto la lettera, controlla anche l'area riservata del sito del venditore e la posta indesiderata. Poi chiedila: il venditore deve darti assistenza informativa sui canali che usa con i clienti (art. 3.10).

Come leggere la lettera di dicembre

La lettera deve contenere, oltre all'offerta, quattro cose (art. 3.3 e 3.6).

  1. L'offerta e il suo codice. Non è un'offerta scelta a caso: è quella del tuo venditore con la stima della spesa annua più bassa tra le offerte che propone a tutti i clienti, ed è valida in tutto il periodo in cui vengono spedite le lettere (art. 2.3). La stima si calcola con i criteri del Portale Offerte e deve riportare la data in cui è stata fatta (art. 2.4). Se il confronto tra le offerte non dà un risultato univoco, il venditore può usare un consumo medio dei suoi clienti o il consumo del cliente tipo, ma deve scrivere nella lettera quali criteri ha usato (art. 2.5).
  2. La Scheda sintetica. È il documento standard che riassume prezzo, durata, pagamenti e garanzie dell'offerta, con una stima della spesa annua (art. 3.6, lettera a).
  3. La tabella della variazione di spesa annua rispetto al STG. Vedi sotto.
  4. La scheda di confrontabilità (art. 3.6, lettera c) e l'indicazione di dove trovare i documenti del contratto.

Il resto del contratto può arrivare più tardi, ma entro il 31 marzo 2027 (art. 3.7). Se lo vuoi prima, puoi chiederlo: il venditore deve fornirlo su carta o su altro supporto durevole.

La tabella con il segno + e il segno −

La tabella ha una riga per ciascun livello di consumo della Scheda sintetica e dà, in euro l'anno, la differenza tra la spesa dell'offerta e quella del STG. Il segno è davanti al numero: + significa che l'offerta costa di più del STG, − che costa di meno (art. 3.6, lettera b).

I livelli di consumo sono quelli del Codice di condotta commerciale, Allegato 1. Per un contratto da 3 kW per l'abitazione di residenza sono 1.500, 2.200, 2.700 e 3.200 kWh l'anno. Ci sono poi righe per una casa non di residenza da 3 kW (900 e 4.000 kWh) e per i contratti di residenza da 4,5 kW (3.500 kWh) e da 6 kW (6.000 kWh).

Un esempio con numeri inventati, solo per mostrare come si legge. Una famiglia ipotetica consuma 2.450 kWh l'anno, scritti nel frontespizio della bolletta, con 3 kW e residenza. La sua tabella dice:

Consumo annuo Variazione rispetto al STG
2.200 kWh + 40 €/anno
2.700 kWh + 55 €/anno

2.450 kWh sono a metà tra le due righe, e a metà c'è anche la variazione: (40 + 55) ÷ 2 = 47,5 €. Il conto è orientativo, perché la lettera non indica una formula per i livelli intermedi. Il segno + dice però una cosa chiara: con quei consumi l'offerta costerebbe circa 47 € l'anno più del STG. Vale la pena cercare di meglio.

Due avvertenze. La tabella confronta l'offerta con il STG, non con le altre offerte del mercato. E il segno − non vuol dire che sia la scelta migliore: vuol dire solo che costa meno del servizio che hai oggi.

Che cosa puoi fare

Non fai nulla. Il 1° aprile 2027 passi all'offerta della lettera, senza interruzione, senza firmare e con la stessa modalità di bolletta, cartacea o digitale. L'offerta deve avere condizioni economiche di durata di almeno 12 mesi, nessun costo di recesso anticipato e riguardare solo la luce; i servizi aggiuntivi a pagamento non possono essere obbligatori, ma puoi accettarli con una clausola apposita (art. 2.6).

Confronti prima di decidere. ARERA pubblica sulla pagina arera.it/consumatori i codici di queste offerte, per poterle simulare sul Portale Offerte (art. 5.4). Nel Portale si usa la funzione «Confronta» e si inserisce il codice, come spiegato nell'Allegato E. Servono due dati che stanno in bolletta: il consumo annuo in kWh e la potenza del contatore. Lo storico dei consumi è sul Portale Consumi, con SPID o CIE.

Per vedere quanto pesa un centesimo, con 2.200 kWh l'anno ogni 0,01 €/kWh in più o in meno vale 22 € l'anno. Per stimare la bolletta con il prezzo di un'offerta puoi usare il simulatore della bolletta della luce.

Scegli un'altra offerta. Puoi farlo in qualsiasi momento, prima o dopo il 1° aprile 2027: ARERA scrive nelle sue lettere che il cambio è gratuito, non richiede la sostituzione del contatore e non interrompe la fornitura. Prima di firmare, il venditore deve consegnarti la Scheda sintetica.

Se sei vulnerabile

Un cliente vulnerabile ancora nel STG al 31 marzo 2027 passa dal 1° aprile 2027 alla maggior tutela, se non sceglie un'offerta di mercato libero (art. 2.8). Chi è già identificato come vulnerabile riceve una lettera diversa, l'Allegato D, e non la lettera di dicembre (art. 3.1 e 3.3).

Le condizioni di vulnerabilità per la luce sono quelle dell'articolo 11, comma 1, del decreto legislativo 210/2021, richiamate nelle premesse della delibera e nel Modulo 3. Basta una:

  • aver compiuto 75 anni;
  • avere diritto al bonus sociale elettrico o al bonus per gravi condizioni di salute;
  • avere in casa una persona in gravi condizioni di salute che usa apparecchiature medico-terapeutiche alimentate a energia elettrica, necessarie per il suo mantenimento in vita;
  • essere una persona con disabilità ai sensi dell'art. 3 della legge 104/1992;
  • avere la fornitura in una struttura abitativa di emergenza dopo una calamità;
  • avere la fornitura in un'isola minore non interconnessa.

La nota dell'Allegato C, l'informativa di settembre-novembre, non elenca a parte la terza condizione, ma il Modulo 3 allegato alla stessa informativa la comprende.

Il Modulo 3 è una dichiarazione sostitutiva (DPR 445/2000) e serve solo per tre condizioni: disabilità secondo la legge 104, presenza in casa di una persona che usa apparecchiature medico-terapeutiche salvavita, abitazione di emergenza. Va firmata dal titolare della fornitura con la copia di un documento d'identità in corso di validità. Le altre condizioni, secondo il modulo stesso, sono verificate dal sistema informativo con i dati già disponibili. Puoi dichiararti vulnerabile in qualunque momento, se la condizione nasce dopo. Se pensi di rientrare e non sei sicuro di come verrà verificata la tua situazione, chiedilo al venditore o allo Sportello.

Una proroga al 31 dicembre 2027? Per ora è allo studio

Il 12 ottobre 2026 il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha comunicato di stare valutando misure per prorogare fino al 31 dicembre 2027 le condizioni attuali, a beneficio di microimprese, PMI e clienti domestici (comunicato MASE). Per le famiglie non vulnerabili che non hanno scelto un'offerta, la misura allo studio prevede che dal 1° aprile al 31 dicembre 2027 il venditore continui ad applicare le condizioni di oggi, oppure la sua offerta migliore se è più conveniente. Finché una misura non viene adottata, valgono le date e le regole della delibera ARERA 262/2026 descritte in questa guida.

Chi chiamare e che cosa tenere sottomano

Lo Sportello per il consumatore Energia e Ambiente risponde al numero verde 800 166 654, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18, esclusi i festivi, gratis da fisso e da mobile (dalle lettere ARERA, Allegato C). Il venditore del STG deve inoltre pubblicare sul suo sito una spiegazione semplice di come prosegue la fornitura dal 1° aprile 2027 (art. 3.10).

Prima della lettera di dicembre conviene preparare:

  1. l'ultima bolletta, con il consumo annuo e la potenza del contatore (come si legge);
  2. un accesso SPID o CIE, se vuoi usare il Portale Consumi;
  3. la data da ricordare: il STG per te finisce il 31 marzo 2027, e se non hai scelto altro il passaggio all'offerta del venditore scatta il 1° aprile 2027.

Questa guida descrive la delibera 262/2026/R/eel, approvata il 23 luglio 2026, come è stata pubblicata il 24 luglio 2026. Se ARERA la modifica prima di aprile 2027, vale il testo aggiornato sul suo sito.

Fonti

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